Isee 2025, scorre il tempo per fare la richiesta. Tra meno di un mese, la pratica sarà necessaria per accedere a bonus e agevolazioni o comunque per continuare a beneficiare di quelli già percepiti nel 2024. A tal proposito, è lecito chiedersi quando un Isee può considerarsi basso a tal punto da permettere di beneficiare di un maggior numero di sostegni. Una risposta che tuttavia non può essere immediata: serve infatti analizzare le soglie previste per accedere ai singoli bonus e agevolazioni, così da capire qual è il limite che è opportuno non superare per accedere alla misura di interesse.
Da notare che più un Isee è tendente allo zero e più sono gli aiuti che vengono riconosciuti, ma ci sono prestazioni per le quali la soglia è piuttosto alta tanto da comprendere la maggior parte delle famiglie italiane. Naturalmente, tutto dipende dalla natura del sostegno.
Isee inferiore a 35mila euro
È pari a 35 mila euro la soglia per beneficiare della Carta cultura, il nuovo bonus di 500 euro riservato a chi ha compiuto 18 anni nel 2024 (quindi i nati nel 2006), voucher da utilizzare per l’acquisto di libri, biglietti per cinema, musei, concerti, iscrizione ai corsi di musica, teatro e danza e tanti altri beni e servizi utili alla formazione del neo maggiorenne.
Isee inferiore a 25mila euro
Serve avere un Isee inferiore a 25 mila euro, invece, per godere del massimo rimborso riconosciuto dal cosiddetto bonus per asilo nido, pari a 3.000 euro l’anno e 272,72 euro per 11 mensilità. Il bonus nido spetta anche sopra i 25 mila e fino a 40 mila euro: il limite del rimborso è di 2.500 euro l’anno, 227,27 euro per 11 mensilità. Sopra i 40 mila euro, invece, il limite è di 1.500 euro, 136,37 euro per 11 mensilità.
Inoltre, per i figli successivi al primo, ma solo se nati a decorrere dal 2024 e in presenza di almeno un figlio di età inferiore ai 10 anni, si applica una maggiorazione in caso di Isee inferiore a 40.000 euro: per loro, infatti, l’importo massimo rimborsabile sale a 3.600 euro l’anno, 327,27 euro per 11 mensilità.
Isee inferiore a 20mila
Un’altra misura per la quale siamo ancora in attesa di conoscere importi e limiti Isee è l’Assegno di maternità erogato dai Comuni per le donne che in gravidanza non avevano copertura assicurativa e previdenziale obbligatoria. Vale comunque quanto già detto per la Carta acquisti, ossia che non dovrebbero esserci chissà quali differenze rispetto all’anno corrente.
A tal proposito, oggi la soglia Isee da non superare per avere diritto a questo sostegno è pari a 20.221,13 euro, mentre l’importo è di 404,17 euro per 5 mensilità, a fronte quindi di una cifra complessiva di 2.020,85 euro.
Isee inferiore a 17mila euro
Dovrebbe essere intorno ai 17.000 euro – come riporta Money.it – la soglia entro cui stare per godere dell’importo massimo dell’Assegno unico per figli a carico che nel 2025 per effetto della rivalutazione dovrebbe salire a circa 200 euro.
Nel dettaglio, il tasso di rivalutazione definitivo non è stato ancora comunicato quindi non è possibile rispondere alla domanda su quale deve essere il limite Isee per beneficiare del massimo dell’importo. Tuttavia, considerando un tasso dello 0,8%, pari a quello provvisorio utilizzato dall’Inps per adeguare gli importi delle pensioni, ne dovrebbe risultare un rialzo dagli attuali 17.090,61 a 17.227,33 euro.
Ricordiamo che sopra questa soglia l’Assegno unico spetta comunque, ma più l’Isee sale e più l’importo spettante si riduce. C’è poi un caso particolare, un bonus previsto dalla legge ma non ancora operativo. È stata la legge di Bilancio 2024 a stanziare le risorse per un bonus animali d’affezione riservato ai padroni di età superiore a 65 anni e un Isee inferiore a 16.215 euro. Non è stato però ancora definito l’importo, per quella che dovrebbe essere una misura utile a rimborsare le spese sostenute per visite e farmaci veterinari.
Isee pari o inferiore a 15mila euro
Questo è il limite che consente di essere presi in considerazione per l’assegnazione della Carta Dedicata a te, per la quale nel 2025 ci sarà una nuova fase di distribuzione tra circa 1 milione e 300 mila beneficiari (tenendo conto dei criteri di priorità come definiti dall’apposito decreto del ministero dell’Agricoltura).
Un sostegno che quest’anno ha avuto un valore pari a 500 euro, ma che il prossimo – per effetto di una riduzione delle risorse in legge di Bilancio 2025 – potrebbe essere leggermente più basso. Ricordiamo che la social card Dedicata a te spetta esclusivamente ai nuclei familiari con almeno 3 componenti, e solo nel caso in cui non percepiscano altre misure di sostegno al reddito (tra le quali figura anche la suddetta Carta acquisti).
Isee pari o inferiore a 9.530 euro
Questo è il limite per beneficiare del bonus sociale sulle bollette di energia elettrica, gas e acqua. La soglia si innalza a 20.000 euro nel caso dei nuclei familiari con almeno 4 figli a carico.
Isee pari o inferiore a 9.360 euro
Per l’Assegno di inclusione, l’altra misura che ha preso il posto del Reddito di cittadinanza, il limite di reddito invece è più alto: 9.360 euro la soglia da non superare, la stessa che era richiesta per il Rdc.
Ci sono anche in questo caso altri limiti entro cui stare, tanto per il reddito (che non può superare 6.000 euro, soglia che viene rivista per le famiglie numerose moltiplicandola per il relativo parametro di scala di equivalenza) quanto per i patrimoni.
Isee inferiore a 8mila euro
Chi ha un Isee pari o inferiore a 8.000 euro può anche fare richiesta della Carta acquisti da 80 euro (pagati bimestralmente), spettante ai nuclei familiari con almeno un minore di 3 anni e agli over 65.
Il limite Isee per accedere a questa prestazione nel 2025 non è stato ancora ufficializzato, tuttavia non dovrebbe essere tanto diverso da quello previsto quest’anno, pari a 8.052,75 euro. Lo stesso vale per il reddito personale, condizione che devono soddisfare solamente gli over 65, per i quali il limite oggi è sempre di 8.052,75 euro, 10.737 euro per chi ha più di 75 anni.
Isee pari o inferiore a 6mila euro
Nel 2025 serve avere un Isee inferiore a 6.000 euro per fare richiesta del Supporto per la formazione e il lavoro e avere diritto al bonus di 350 euro riconosciuto a coloro che prendono parte alle iniziative formative e di orientamento al lavoro.
Si tratta di una delle due misure introdotte al posto del Reddito di cittadinanza: questa, riservata agli occupabili, richiede una soglia Isee molto bassa per accedervi, limitando così la percezione solamente a coloro che fanno parte di un nucleo familiare in condizione di povertà.
Sempre il prossimo anno prende il via la prestazione universale di 850 euro, la misura che si aggiunge all’indennità di accompagnamento per le persone anziane che hanno compiuto 80 anni e hanno un livello di bisogno assistenziale gravissimo. Anche in questo caso la soglia Isee da non superare è di 6.000 euro.